Catabolismo emoglobina

L’emoglobina è una cromoproteina globulare tetramerica localizzata all’interno dei globuli rossi. L’emoglobina ha l’importante funzione di legare molecole di ossigeno e di portarle a livello dei tessuti.

Catabolismo emoglobina

L’emoglobina, come del resto tutte le proteine, va incontro al cosiddetto turnover: ogni giorno circa sette/otto grammi di emoglobina sono catabolizzati e sostituiti da altrettanti grammi di emoglobina neo sintetizzata.

E’ fondamentale conoscere l’insieme delle reazioni che costituiscono il catabolismo emoglobina. Questo articolo si propone di mostrare i passaggi fondamentali del catabolismo emoglobina.

Il gruppo eme presenta una struttura tetramerica ciclica costituita da quattro anelli pirrolici. Con una reazione di ossidazione si rompe un legame che tiene uniti due anelli pirrolici e si giunge ad una conformazione tetrapirrolica lineare.

La struttura ottenuta è la bilirubina, che possiede ancora i sostituenti che erano legati precedentemente all’emoglobina e tra questi bisogna fare particolare attenzione ai due gruppi propionici (caratterizzati da un gruppo carbossilico -COOH terminale).

La bilirubina, idrofobica ed insolubile in ambiente acquoso, viene trasportata al fegato. Il trasporto attraverso il sangue è reso possibile dal legame della bilirubina stessa con una speciale proteina plasmatica, conosciuta come albumina.

Giunta al fegato, la bilirubina entra all’interno degli epatociti (le cellule del fegato) e qui la sua struttura, ancora idrofobica, viene modificata e resa solubile in ambiente acquoso, grazie all’aggiunta di due molecole di acido gluconico che si legano a livello del gruppo carbossilico dei due gruppi propionici: la bilirubina è diventata ora bilirubina diglucoronide.

La bilirubina diglucoronide viene portata all’intestino, dove viene processata dai batteri che risiedono nell’intestino stesso e trasformata in urobilina.

La maggior parte dell’urobilina viene assorbita a livello intestinale, portata al rene, trasformata in urobilinogeno ed escreta con le urine, cui tra l’altro conferisce il colore giallo.

La restante quota di urobilina viene nuovamente processata dai batteri intestinali, trasformata in stercobilina ed escreta con le feci, cui conferisce il caratteristico colore.