Cosa sono i pidocchi

Cosa sono i pidocchi?

E’ importante capire cosa sono i pidocchi: si tratta di insetti parassiti degli uomini e degli animali. I pidocchi capaci di infettare l’uomo sono di due specie: Pediculus Humanus e Pthirus Pubis.

Il Pthirus Pubis è una specie di insetto, chiamata comunemente “piattola”, parassita dell’uomo e si annida tra il pelo del pube, delle sopracciglia e delle ciglia.

Il Pediculus Humanus, comunemente chiamato “pidocchio”, infetta invece il cuoio capelluto. Se ci si trova di fronte ad una infestazione da pidocchi non bisogna perdersi d’animo perché oggigiorno ci sono tantissimi sistemi per debellarli.

Dopo aver capito cosa sono i pidocchi, vale la pena soffermarsi sul loro ciclo riproduttivo, che inizia dalle cosiddette lendini, praticamente l’uovo del pidocchio. Queste lendini, grazie ad una sostanza adesiva secreta dalle stesse, si fissano alla base del capello e si schiudono dopo circa una settimana. I pidocchi si nutrono di sangue, pertanto pungono il cuoio capelluto aspirando il loro nutrimento e creando così delle piccolissime ferite che, inquinate dalla saliva del parassito, creano il classico fastidioso prurito.

Come liberarsi dei pidocchi?

Gli accorgimenti contro i pidocchi iniziano naturalmente con la prevenzione. E’ utile controllare ogni giorno, specialmente nei bambini, lo stato del cuoio capelluto, perché si tratta di un’infestazione che si trasmette facilmente nelle comunità, pertanto i bambini sono i più a rischio.

Se durante i controlli quotidiani si riscontrano le lendini bisogna per prima cosa cercare di eliminarle. I sistemi per far ciò vanno dai comuni metodi manuali usando un pettine a fitta trama, bagnato con aceto caldo che, essendo una sostanza acida, provoca la liquefazione della sostanza adesiva che ancora la lendine al capello.

Usare antiparassitari a scopo preventivo non è una operazione corretta, considerando la media tossicità di queste sostanze. Bisogna anche sfatare la credenza che l’infezione da pidocchi dipenda dalle condizioni igieniche: il pidocchio non sa distinguere una testa sporca da una pulita!

A scopo preventivo-curativo appare logico che, in presenza di un bambino infetto, tutti i componenti del nucleo familiare siano controllati. In presenza di un bambino infetto anche la comunità scolastica va avvertita.

La terapia contro i pidocchi

Sulla testa infetta va applicato uno shampoo o una polvere antiparassitaria. Il trattamento solitamente va ripetuto dopo una settimana. A tale proposito, per la scelta della sostanza antiparassitaria è utile il consulto con il medico o con il farmacista. Al trattamento, diciamo chimico, è bene associare il trattamento sopracitato con pettine fitto e aceto.

Il consiglio finale è non imbarazzarsi di fronte a tale tipo di infestazione, in quanto non è assolutamente legato alle condizioni igieniche e tanto meno sociali, perchè il pidocchio non fa distinzione di classe sociale.

Sempre a proposito di trattamento antiparassitario bisogna considerare che l’uso massiccio, spesso a scopo preventivo, sta facendo sì che anche tra i pidocchi si stia creando una certa resistenza alle sostanze chimiche.

Il trattamento per pidocchi e lendini di prima scelta è l’uso di sostanze a base di permetrina.