Cosa sono i geloni

Cosa sono i geloni e come comportarsi per curarli? Tutti li hanno avuti, o li hanno, o li avranno, ma quelli che ne soffrono di più sono i giovanissimi e gli anziani. Generalmente colpiscono ai primi freddi, quando la pelle risulta essere più sensibile alle variazioni di temperatura e i bersagli principali sono le mani e i piedi.

Cosa sono i geloni?

Ma cosa sono i geloni dal punto di vista fisiopatologico? Si tratta di infiammazioni cutanee che si manifestano con rossore, lesioni cutanee e rigonfiamenti.

Alla comparsa dei primi freddi la pelle umana non coperta, a differenza degli animali, da pelliccia attua un meccanismo naturale per trattenere il calore, cioè tende a contrarsi. In alcuni soggetti che hanno la pelle più delicata e tendente alla disidratazione questo meccanismo può portare alla formazione di geloni.

Geloni: cosa fare

Di seguito alcuni suggerimenti per la prevenzione e per il trattamento dei geloni:

  • Coprirsi bene, specialmente con l’arrivo dei primi freddi.
  • Avere cura di se con una buona igiene alimentare ricca di vitamina C ed E.
  • Fare attività fisica regolarmente.
  • Nella dieta avere cura di inserire cibi ricchi di vitamine. Carote, spinaci, cavoli sono ricchi di betacarotene utile per mantenere l’elasticità dei vasi sanguigni. Gli agrumi sono ricchi di vitamina C, attiva sulla parete dei vasi sanguigni, l’Ananas è un frutto ricco di bromelina, ottimo antinfiammatorio.

L’attività fisica muscolare mira a migliorare l’irrorazione sanguigna nelle zone periferiche. Un ottimo sistema sia preventivo che curativo è la ginnastica vascolare, metodo conosciuto da tempo ed usato specialmente nei paesi del nord Europa (il cosiddetto metodo olandese), che consiste nell’immergere le mani o i piedi gelati dopo esposizione al freddo, oppure le stesse estremità già colpite da geloni, in acqua fredda per 20 secondi, poi in acqua calda per 20 secondi, ripetendo il tutto circa venti volte.

Il sistema è meno empirico di quanto sembri: alla base c’è il fatto che la contrazione nel bagno freddo, alternata alla dilatazione in bagno caldo, ridona tonicità ai vasi sanguigni e riporta la circolazione ematica nella norma.

Di seguito altri consigli pratici per la prevenzione dei geloni:

  • Utilizzare quotidianamente creme idratanti.
  • Evitare traumi termici, evitando di lasciare le mani troppo tempo esposte a temperature rigide.
  • Coprire bene i piedi con calzini caldi a fibra naturale (lana o cotone).
  • Non lavarsi con acqua troppo calda o troppo fredda.
  • Mai poggiare le mani appena esposte al freddo intenso direttamente su fonti di calore, come stufe o termosifoni.

Trattamento geloni

Per il trattamento si consiglia:

  • Creme a base di corticosteroidi, alternate a creme a base di antibiotici.
  • Terapia farmacologica per trattare i casi più gravi o ricorrenti, che può essere attuata somministrando nifedipina. Questo farmaco, abbassando la pressione del sangue, determina vasodilatazione riducendo il dolore, agevolando la guarigione e prevenendo le recidive. Gli effetti collaterali possono includere vampate di calore e mal di testa.
  • Prevenzione delle infezioni: se la pelle è danneggiata, effettuare un’accurata pulizia con un antisettico e coprire le ferite. Se le lesioni si complicano con un’infezione è importante intervenire con una cura a base di antibiotici.
Cosa sono i geloni e cosa fare

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