Molto spesso si sente parlare di mental coach. L’argomento suscita grande interesse ed è di frequente oggetto di ricerche in rete.

In questo approfondimento si cercherà di fare chiarezza su questa figura professionale, spiegando chi è il mental coach e quali sono i compiti di cui si occupa.

Chi è il mental coach

Mental coach: chi è e cosa fa

Rispondiamo subito alla domanda chi è il mental coach. Si tratta di un professionista qualificato che, attraverso l’utilizzo di strategie e metodi aiuta a sfruttare le risorse personali per poter raggiungere l’obiettivo desiderato.

I mental coach possono essere definiti come guide, consulenti o mentori, ma a prescindere dal termine utilizzato, lo scopo è sempre uno: accompagnare l’individuo verso il raggiungimento di risultati.

Chi può rivolgersi al mental coach?

Può sembrare strano, ma tutti possono affidarsi ad un mental coach, chiunque voglia raggiungere dei traguardi o sia interessato al proprio miglioramento dal punto di vista personale.

Con il supporto di un professionista verranno messi a disposizione gli strumenti per raggiungere risultati ottimali. Molte volte ci si lascia bloccare dai primi ostacoli, basterebbe ritrovare la propria forza interiore per tornare ad impegnarsi per raggiungere l’obiettivo che ci si è prefissati.

Il mental coach può essere di aiuto a diverse categorie di persone. Vediamo insieme in dettaglio alcuni esempi.

Atleti professionisti e sportivi

Negli atleti il fattore mentale è un elemento determinante per riuscire a raggiungere risultati più che positivi. Avere uno spirito e una mente positiva è necessaria per conseguire gli obiettivi prefissati.

Un buon professionista di settore dunque, aiuterà a gestire nel migliore dei modi la paura di fallire, stati d’ansia e quant’altro, migliorando la fiducia in sé stessi. Attenzione però a non sfociare nella dipendenza da sport.

Manager

Per avere successo in un’azienda bisogna che il leader o il capo motivi a dovere i propri collaboratori. Avvalendosi di un mental coach si potrà perseguire la finalità desiderata perché fornirà tutti gli strumenti necessari per incrementare da una parte il rendimento sul lavoro e d’altra parte invece i profitti.

Chi punta alla crescita personale

Tutti coloro che sono interessati al miglioramento personale: al giorno d’oggi sono numerose le mamme, ma anche gli studenti o i liberi professionisti che vogliono affidarsi a questo professionista.

I motivi possono essere tanti: saper affrontare quotidianamente ogni sorta di problema, oppure migliorare il rendimento a scuola o ancora saper organizzare al meglio la gestione di lavoro per ottimizzare le tempistiche.

Questi sono tutti dei validi motivi per rivolgersi a chi del proprio lavoro ne ha fatta una vera e propria passione.

Come scegliere il mental coach

E’ doveroso precisare un aspetto importante: per riuscire nei propri risultati bisogna rivolgersi al giusto professionista di settore, altrimenti gli effetti e le conseguenze possono essere deleterie.

Molti si reputano mental coach ma pochi in realtà lo sono davvero. Per non perdere tempo, bisogna in primis che la suddetta figura sia in possesso di un bagaglio formativo molto solido, inoltre deve seguire dei corsi di Coaching che preparano alle tre aree del coaching: business, sport e life.

Per scegliere il mental coach bisogna anche considerare l’esperienza professionale, le eventuali collaborazioni che ha fatto con altri professionisti e gli obiettivi raggiunti nel corso dell’attività.