Arteterapia: cos'è, vantaggi e arterapeuta

L’arteterapia è una disciplina di cui si sente parlare sempre più spesso, soprattutto per i benefici che può dare ai pazienti che vi si sottopongono.

In questo articolo ci concentreremo sul capire di cosa si tratta, per vedere poi quali sono i vantaggi di questa disciplina e quali sono le condizioni in cui essa viene principalmente applicata per dare beneficio ai pazienti.

Arteterapia cos’è?

L’arteterapia è definita come un percorso che il paziente compie e che vede l’impiego del linguaggio visivo. Rientra a pieno titolo tra le terapie non farmacologiche, perché non prevede l’assunzione di alcun tipo di sostanza, ma semplicemente l’espressione di se stessi attraverso il linguaggio visivo ed artistico.

Il presupposto su cui si fonda questa disciplina è che le immagini non mentono, ma possono essere considerate la reale espressione della persona. Anche con il linguaggio parlato o con quello scritto si può comunicare e si possono esprimere i propri sentimenti, ma le parole possono trarre in inganno e possono essere usate per dissimulare.

Per godere appieno dei benefici di questa disciplina è bene che il paziente impari a simbolizzare, ovvero a lavorare con i simboli dei suoi ricordi e del pensiero che gli attraversa la mente. Questi simboli possono racchiudere dei significati fondamentali, che meritano di essere analizzati e che possono essere messi in evidenza proprio con la rappresentazione artistica.

Chi è l’arterapeuta?

L’arterapeuta è la figura professionale che si occupa dell’esercizio dell’arteterapia. Il suo compito è quello di mettere il paziente nelle condizioni di poter esprimere liberamente le sue emozioni ed i suoi pensieri, attraverso creazioni di varia natura.

La forma di espressione da parte del paziente deve ovviamente essere legata all’arte, ma nulla vieta di optare per la pittura o per la scultura, a seconda delle scelte del singolo. All’arterapeuta spetta il ruolo innanzitutto di fornire il luogo ed i materiali necessari per lo svolgimento della seduta e poi il compito di analizzare i simboli rappresentati dal paziente.

Affinchè il paziente avverta di potersi esprimere liberamente, è fondamentale che si crei una relazione di fiducia tra questo e l’arterapeuta. Abbiamo già parlato in un precedente articolo dell’importanza della relazione medico paziente e di come essa debba essere rivista nell’era di Internet.

La relazione di fiducia e l’esecuzione di sedute ottimali è quello che avviene nello studio di arteterapia Albavilla, che accoglie decine di pazienti e li aiuta ad analizzare la loro condizione e a superare le loro difficoltà.

Vantaggi dell’arteterapia

Se l’arteterapia è diventata una disciplina molto diffusa è per i suoi vantaggi. Sono diversi i benefici di cui possono godere i pazienti che scelgono di sottoporsi a delle sedute.

L’espressione simbolica dei sentimenti è un ottimo modo per veicolare le emozioni e per superare dei blocchi emotivi. Non bisogna dimenticare poi che, impegnandosi in questo processo di liberazione artistica, il paziente non solo potrà esprimere se stesso, ma troverà anche un supporto in una figura professionale pronta a stargli accanto.

La terapia con l’arte è efficace nel superare momenti di difficoltà. Può essere utile per superare delle fasi di depressione, per trovare nuovamente la fiducia in se stessi e nelle proprie capacità ed anche per imparare ad esprimere meglio i propri pensieri e a mettersi in relazione con gli altri, attribuendo un ruolo centrale alle emozioni.

Inizialmente questa disciplina veniva impiegata soprattutto per dare beneficio ai pazienti affetti da patologie psichiatriche, oggi si è visto che può essere efficace anche nei pazienti con handicap, in quelli con Parkinson ed Alzheimer ed in tutti quelli che hanno il desiderio di trovare un supporto nell’arte, senza necessariamente dover essere affetti da malattie.

In definitiva, l’arteterapia migliora il livello di benessere percepito dall’individuo ed aiuta a migliorare la qualità della vita.